I NOSTRI PRIMI 30 ANNI


Mi sembra ieri.

Un gruppetto di ragazzi, i pomeriggi passati in strada a giocare a pallone, l’amore per lo sport.

‘Campetto della RAI’, magliette bianche contro magliette colorate, da bordo campo noi, io e qualche altro amico di quartiere, a suggerire tecniche di gioco e ad incitarli.

Tutto è nato così.

Con quei bambini abbiamo formato una squadra.

Io, Michele Carle, Mario Chiaramonte e Attilio Roncallo ci abbiamo creduto, ci siamo appassionati e abbiamo creato una società sportiva nel nostro quartiere.

Da quella squadra, da una piccola società sportiva siamo arrivati ad oggi.

Negli anni, tra le tante partite, i duri allenamenti, i tornei, le grida incitanti dagli spalti, i consigli tecnici negli spogliatoi siamo cresciuti come società sportiva e come persone.

Abbiamo conosciuto la solidarietà, scoperto l’amicizia, appreso il rispetto reciproco. Ci siamo messi in discussione creando un dialogo tra noi e le generazioni di ragazzi che giocavano nelle nostre squadre. Ogni giorno ci siamo impegnati affinché il valore non fosse solo vincere una partita ma anche e soprattutto, rispettare, condividere, incoraggiare, migliorarsi. E’ stata una scuola di vita.

In questi 30 anni ci hanno affiancato tantissime persone che hanno voluto prestare il loro lavoro volontario come dirigenti, accompagnatori, allenatori. Vorrei ringraziarli tutti, uno ad uno, perché quello che hanno dato, anche solo per brevi periodi, ci ha aiutato nel durissimo percorso che ci ha portato fin qui.

Ancora di più, ringrazio tutti i ragazzi che hanno indossato la maglia della Nuova Oregina, con il solo piacere di giocare e divertirsi, con la loro passione per il calcio e per la pallavolo, attraverso tutti i momenti vissuti di gioia e delusioni condivise, ci hanno insegnato i reali valori e il fine dello sport rendendoci partecipi di 30 anni di emozioni.


Tullio Gemelli

AD Nuova Oregina


LE TAPPE DELLA NOSTRA SOCIETA'

La Nuova Oregina nasce nel 1986 nell’omonimo quartiere. Da noi all’epoca il numero dei bambini era molto alto, solo successivamente, infatti, è iniziato nel quartiere come nel resto della città, il calo demografico. Nonostante la numerosa presenza di giovani, non esisteva alcuna forma associativo-sportiva rivolta ai giovani, un contributo in tal senso proveniva unicamente dalla parrocchia.

I bambini c’erano, la voglia di giocare a calcio non è mai mancata, il campo A. Gastaldi aveva i suoi anni ma funzionava, i papà volenterosi hanno saputo cogliere le passioni dei propri figli e magari le loro: gli ingredienti c’erano tutti. Così è nata la Nuova Oregina.

Il nome, ovviamente, in onore del quartiere. Perché il luogo dove sei nato e cresciuto è anche il luogo che dà un’identità, che forgia, che ti fa sentire parte di una comunità. I colori quelli del Napoli; il Napoli di Maradona, El pibe de Oro, sogno e passione di milioni di ragazzini in tutto il mondo.

Senza conoscere la direzione ma con molto entusiasmo sono iniziati gli allenamenti, le partitelle contro squadre di altri quartieri, e poi tornei e campionati. Siamo partiti con una leva, la mitica 78/79, quella che ha dato il vero via alla società sportiva. Chi c’era ricorda come fosse ieri, la vittoria della finale del primo torneo, il Tanganelli, Nuova Oregina-Italsider 4-3. E poi la leva 81, poi quella dell’ 82 e poi la prima squadra, la nascita di una squadra di volley femminile fino ad oggi 12 categorie calcistiche e sei di pallavolo.

Nel 2016 festeggeremo 30 anni dalla nostra nascita, alle spalle abbiamo migliaia di bambini e ragazzi, bambine e ragazze, che abbiamo allenato con passione, decine e decine di tornei tra quelli a cui abbiamo partecipato e quelli organizzati, centinaia di trasferte, molti pianti e tantissimi festeggiamenti, tornei internazionali sui nostri campi e all’estero, fino all’esperienza oltre oceano, il Viaggio sportivo in Ecuador, difficoltà incontrate e superate. Tutto questo per promuovere il gioco come strumento non solo sportivo ma anche educativo, per favorire non solo la formazione atletica ma anche quella umana. Il nostro sforzo in tutti questi anni è stato rivolto ad ogni singolo ragazzo/a così come all’intero quartiere, per favorirne lo sviluppo socio-culturale, per contribuire a creare spazi dove poter stare e crescere. Inoltre con uno sguardo ai cambiamenti sociali e territoriali, negli ultimi anni possiamo contare tra i nostri ragazzi bambini stranieri provenienti da altri quartieri.

Oggi dopo anni di impegno, lavoro volontario, contributi preziosi da parte di molti, compreso il Comune di Genova, abbiamo due importanti impianti sportivi, il Palaoregina con due palestre attrezzate anche con campi di volley e il ristrutturato campo A. Gastaldi, il cui valore si fa sentire anche a livello cittadino.

La Nuova Oregina conta oggi 250 iscritti. Di questo ci sentiamo orgogliosi. Per loro e con loro desideriamo proseguire il nostro cammino di sport e promozione sociale.


1986

Michele Carle e Tullio Gemelli, creano dal nulla e quasi per gioco una società di calcio aggregando bambini del quartiere di Oregina, che fino ad allora giocavano solo in strada oppure ai giardinetti.

 

1989

La leva ‘79 vince l’ambito ‘Trofeo Tanganelli’, dopo aver superato in finale la favorita formazione ‘Italsider’ mostrando di possedere qualità tecniche superiori.

 

1990

E’ la leva ‘79 a vincere il campionato FIGC categoria Pulcini, mentre la leva ‘81, allenata da Marco Duranti, si classifica ai primi posti nel ‘Trofeo Tanganelli’.

 

1995

1° Torneo Internazionale in Oregina. Per onorare il 50° Anniversario della Liberazione. Abbiamo invitato squadre provenienti dalla diverse regioni d’Italia, da diversi paesi d’Europa (Belgio, Polonia e Francia) e ovviamente alcune squadre cittadine, tutto con l’intento di promuovere e valorizzare lo scambio interculturale. I bambini delle squadre partecipanti furono ospitate presso le famiglie dei nostri giovani calciatori.

Il 1995 è anche l’anno in cui diamo vita ad uno sport rivolto alle bambine del quartiere, grazie alla struttura sportiva in via Costanzi dove ci sono due belle palestre. E’ per noi un piacere poter realizzare un’attività sportiva rivolta anche alle bambine che già da un po’ ci sottolineavano, giustamente, la mancanza in quartiere di qualcosa per loro. Oggi le nostre bambine e ragazze si confrontano a livello agonistico in campionati e tornei nazionali.

Nasce il settore Volley della Nuova Oregina. La Pallavolo inizia a muovere i primi passi all’interno della nostra Società nel 1995 e rappresenta la parte rosa del nostro sodalizio arrivando a ben figurare in competizioni sia a carattere territoriale che nazionale

 

1997

3° Torneo Internazionale. Questo torneo riveste per noi una particolare importanza in quanto tra le squadre partecipanti ci furono anche squadre bosniache e croate.

La ormai ex Jugoslavia era appena uscita da anni di feroci conflitti etnici, caratterizzati da guerre civili e secessioniste, poter avere qui ragazzi provenienti da quella realtà per noi costituì un importante momento di solidarietà e amicizia nei confronti di giovani costretti a conoscere la guerra.

Fu per tutti noi un’importante testimonianza vedere questi ragazzi giocare assieme.

 

2003-2013

Ritiri sociali estivi. In questo decennio abbiamo dato vita ad un importante momento formativo per i giovani iscritti: il ritiro sportivo. A inizio stagione, per oltre otto stagioni, nel mese di settembre per una settimana abbiamo portato ragazzi di leve diverse in località di montagna per allenamenti e miglioramenti tecnico sportivi nonché per consolidare amicizie. Le migliori località che ci hanno ospitato: sono Predazzo, Dimaro, Roncegno, Pinzolo, tutte località trentine.

 

2005

Le partite dell'Amicizia. Con un gruppo di ragazzi della nostra società, di 12-13 anni, siamo stati in Ecuador per sfidare squadre di Quito, Alausi, Galapagos e Guayaquil. La cosa meravigliosa, oltre ad essere stati accolti come una nazionale, è che nella nostra squadra c’erano e, ci sono tutt’ora, diversi ragazzi ecuadoriani che si sono trasferiti con le loro famiglie a Genova. Un modo molto reale per promuovere l’integrazione tra due culture lontane che convivono quotidianamente sul nostro territorio.

 

2008-2009

Incontri specifici di approfondimento rivolti ad adolescenti. Abbiamo portato nel nostro salone delle riunioni alcuni esperti di sviluppo adolescenziale in modo da permettere ai nostri ragazzi di confrontarsi con persone competenti su problemi medici, etici e comportamentali legati alla loro età.

 

2010

Finali Nazionali CSI. La squadra Juniores della nostra società conquista l’accesso alle finali di Lignano Sabbiardoro (PN)

Nasce la Prima Squadra del Calcio. Quelli che erano bambini nel 1986 ora sono i nostri vecchi ragazzi. Alcuni di loro diventano allenatori delle nuove leve, per loro diamo vita ad una squadra per giovani adulti, che con grandi soddisfazioni li porta alla promozione in seconda categoria; l’idea promossa da alcuni allenatori e da un gruppo dei giovani ha un ottimo successo.

 

2011

Interrogazione parlamentare per il gioco. La nostra società si è schierata in prima linea per cambiare le regole del tesseramento dei ragazzi stranieri che arrivano in Italia con stato di rifugiati. Il diritto al gioco dev’essere sacrosanto per qualsiasi ragazzo e quando la federazione, applicando il regolamento, impedisce ad un ragazzo del Ghana di essere tesserato, la Nuova Oregina chiede, con gran forza, al Parlamento di cambiare quella regola.

Con l’obiettivo di dar visibilità all’ingiusta legge viene invitata sui nostri campi la trasmissione ‘Striscia la notizia’ che ci aiuta a dar visibilità all’ingiustizia. Ancora oggi le leggi per inserire ragazzi stranieri nelle nostre squadre sono ristrette, nonostante ciò la nostra politica è di totale accoglienza, in quanto il nostro obiettivo è garantire il diritto al gioco.

 

2013

Viaggio sportivo a Cracovia e Auschwitz. Andiamo a giocare in Polonia con la squadra degli allievi, ragazzi di 15-16 anni. Ancora una volta il gioco è il meraviglioso pretesto per affrontare anche le assurdità della vita: oltre le partite e le diverse attività organizzate da chi ci ospitava, ha dato un profondo senso al nostro viaggio la visita ad Auschwitz. Momento di estrema emozione che ci porteremo come bagaglio nelle nostre vite.

Al nostro ritorno, in collaborazione con il Municipio Centro-Est, abbiamo organizzato una mostra fotografica con le foto dei nostri ragazzi che visitano il campo di sterminio.

 

2013-2015

"Torneo del 25 Aprile". Nel 2013 diamo vita ad un nuovo torneo, arrivato già alla sua terza edizione, sono più di 40 le società sportive invitate per tre giorni di confronto sportivo. Infatti il torneo non è solo confronto fra squadre di calcio ma anche di pallavolo.

Nei giorni del torneo la magnifica cornice dell’impianto Gastaldi si popola di centinaia di ospiti e decine di volontari.

Tra le squadre, quelle provenienti da fuori regione, trovano una perfetta sistemazione non lontano dal campo grazie alla vicinanza dell’Ostello della Gioventù. Partite, pranzi, visite turistiche in luoghi significativi della nostra città, tutto organizzato grazie al lavoro volontario di molte persone.

 

2014

Gemellaggio con la società Nueva Esperanza. Il nostro amico Don Fully è andato in missione pastorale a Cuba. Un giorno ci arriva una sua e-mail dove ci racconta la passione per il calcio di molti bambini di Nueva Esperanza, una cittadina nel centro dell’isola caraibica, le sue parole ci stimolano a promuovere un gemellaggio e contribuiamo alla nascita di una piccola squadra di calcio nella cittadina oltre oceano.

 

2015

Il Volley alle finali Nazionali. Le categorie di pallavolo U12 e U13 conquistano il secondo posto ai campionati nazionali di Rimini.

Lo stesso anno la prima squadra pallavolo ottiene la promozione in Prima Divisione.

Oregina Summer Camp. Le nuove strutture sportive vengono destinate ad ospitare la prima edizione dei campi estivi. Una settimana all’insegna dello sport, del gioco, di attività ricreative e culturali.

 

2016

Il torneo primaverile della nostra società prende sempre maggior interesse e l'edizione del Torneo del 25 Aprile 2016 è un successo.

L'evento di questo anno sicuramente è Cuba Experience, dove la squadra di allievi vola a Cuba per sfidare i coetanei in una splendida esperienza di solidarietà e sport.