G. S. Nuova Oregina Genova  
 
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Fabio G. Mori
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Gli obiettivi

 

     
 
 

Il nostro obiettivo e' quello di introdurre i ragazzi nel mondo dello sport, cercando di costruire attorno a loro un ambiente amichevole e famigliare.

Vorremmo riuscire a raggiungere dei risultati soddisfacenti, senza trascurare che il fine unico e' quello di imparare la vita di uno sport di squadra.

I nostri ragazzi imparano che per raggiungere un obiettivo bisogna faticare, affidarsi agli altri, portare il proprio contributo ma soprattutto....divertirsi.
 

 
         
    Il dirigente    
         

La figura del dirigente responsabile ha assunto negli ultimi anni sempre maggiore importanza all’interno delle Società che operano in ambito dilettantistico. Il suo lavoro, quasi sempre prestato gratuitamente, spesso sacrificando tempo alla famiglia, è fondamentale per la gestione della squadra e per l' organizzazione societaria. Quelli che seguono vogliono essere dei consigli e dei suggerimenti affinché il Dirigente possa svolgere al meglio la sua mansione ricordando che il suo è un lavoro oscuro e dalla molte responsabilità, ma che spesso viene ricompensato dalla gratitudine dei ragazzi e dell’allenatore. Innanzitutto durante la settimana il Dirigente Responsabile dovrà essere presente negli spogliatoi mentre i giocatori si cambiano, prima e dopo gli allenamenti, al fine di mantenere disciplinati gli atleti (soprattutto per le categorie Scuola Calcio, Pulcini ed Esordienti). Al termine degli allenamenti è bene che il Dirigente non abbandoni l’impianto sportivo finché anche l’ultimo giocatore della sua squadra non sia stato affidato ad un genitore o ad una persona conosciuta, incaricata dai genitori di prelevarlo ed accompagnarlo. E’ un compito molto importante e delicato e non deve essere delegato all’allenatore o ad altri dirigenti estranei alla sua squadra. Prima di partire per le gare esterne o casalinghe il Dirigente deve verificare ed approntare la divisa da gioco ed i materiali occorrenti (cartellini giocatori, borsa medica, borracce etc.). Una volta arrivati al campo di gioco, circa trenta minuti prima dell’inizio della gara deve presentare i documenti necessari all’Arbitro (cartellini giocatori, documenti dello staff tecnico presente in panchina e la distinta giocatori in duplice copia). Al termine della gara il Dirigente deve recarsi dall’Arbitro per il ritiro dei documenti e della copia della distinta presentata dalla squadra avversaria. I dirigenti delle categorie pre-agonistiche dovranno inoltre firmare il Referto di Gara redatto dall’Arbitro. Dal punto di vista comportamentale il Dirigente deve mantenere un buon rapporto con l’allenatore designato dalla Società evitando di commentare il suo operato davanti a giocatori o estranei. Tutto ciò contribuisce a creare un clima di fiducia e serenità. Il comportamento verso le squadre avversarie deve essere il più cordiale possibile, ricordando che sportività ed educazione sono essenziali per un buon Dirigente. Anche nelle situazioni più avverse, il rapporto con l’Arbitro sarà improntato al massimo rispetto della persona e all’educazione, poiché in quel momento il Dirigente rappresenta la Società e ne definisce l’immagine nei confronti del pubblico e dei genitori. Il rapporto con i giocatori deve essere basato sulla disponibilità e sulla cordialità e nello stesso tempo, al momento opportuno, il Dirigente deve dimostrare la massima inflessibilità, ricordando che i ragazzi rappresentano il “capitale” della Società ed il suo futuro. Concludiamo ricordando al buon Dirigente che la premura ed il nervosismo aiutano solo a commettere errori e che la calma e riflessione porteranno a risultati migliori non solo sul campo, ma anche nella Società.

La società di calcio, sia di estrazione sociale, ricreativa, amatoriale, dilettantistica o professionistica, rappresenta una società in miniatura, un micro-universo organizzato, in cui ognuno ricopre un ruolo ( o magari più di uno), ha dei compiti, ma anche dei confini oltre cui la sua funzione non gli consente di andare.

I molteplici ruoli dei dirigenti accompanatori sono legati all'organizzazione logistica, alla compilazione della modulistica, alle relazioni con giocatori, allenatori, genitori e staff della squadra. Ogni ruolo necessita di competenze specifiche, comportamenti tipici della funzione svolta. Ad esempio i dirigenti accompagnatori necessitano di specifiche competenze di tipo tecnico, organizzativo, relazionale.

La chiara conoscenza del ruolo ricoperto, dei compiti, dei propri confini, delle aspettative proprie e della società, degli obiettivi realistici perseguiti permette:

  • il contenimento dei conflitti (fra dirigenti, presidente, famiglie, giocatori)

  • il buon funzionamento della società sportiva

  • la valorizzazione di tutti i ruoli

  • la non insorgenza di frustrazioni, delusioni e incomprensioni

  • un clima relazionale positivo, incoraggiante, accogliente sia per i giovani calciatori sia per gli operatori sportivi

Ogni squadra di settore giovanile è seguita oltre che dall'allenatori, dal dirigente accompagnatore ufficiale, figura emblematica del volontariato sportivo che, in ambito calcistico, riveste un ruolo un pò marginale.

In genere l'accompagnatore pora e distribuisce le maglie prepara il tè o l'acqua, compila le distinte e dunque ha rapporti con l'arbitro. Queste sono le funzioni essenziali che gli vengono richeiste e apparentemente, può sembrare che, per svolgere tali mansioni non servano competenze specifiche e nemmeno un percorso di formazione. Per fare l'accompagnatore basta avere passione e disponibilità di tempo. Ma siamo sicuri che sia sufficiente?

Potrebbe essere utile analizzare quali siano realmente i compiti a cui devono assolvere i dirigenti accompagnatori, per qualificare e conferire maggiore dignità al ruolo.

Tale riflessione ci pare opportuna vista la crisi vocazionale degli operatori sportivi volontari ( in continuo calo) a cui si chiede di fare di tutto e di convivere con una pluralità di ruoli  che coincidono e vanno svolti tutti simultaneamente.

Si pensi per esempio a quanti genitori sono anche dirigenti accompagnatori, guardalinee, addetti alle relazioni con arbitro, taxista e quanto altro.

Più avanti vengono elencate una serie di funzioni e compiti cu ciascun dirigente accompagnatore non può sottrarsi, pena la disorganizzazione e le disfunzioni che non aiutano la crescita del fenomeno sportivo giovanile.

Compiti organizzativi

Frequentare assiduamente la sede della società ed avere continui contatti con il segretario, consentono al dirigente accompagnatore di conoscere in tempo reale gli aspetti organizzativi riguardanti i calendari delle partite amichevoli, di campionato e tornei che vanno comunicate tempestivamente possibilmente per iscritto ai giocatori e alle rispettive famiglie.

per le comunicazioni urgenti ai giocatori assenti, ritardatari o infortunati, il dirigente dovrà disporre dei numeri telefonici di tutti i componenti della squadra, per evitare spiacevoli contrattempi. La conoscenza e la lettura del comunicato ufficiale 1 della Figc Sgs saranno essenziali per costruire il ruolo del dirigente accompagnatore.

Tecnici

Dal punto di vista tecnico il dirigente accompagnatore deve occuparsi con precisione della modulistica, cioè preparare e compilare correttamente le distinte di gioco da presentare all'arbitro prima di ogni partita ufficiale. E con il direttore di gara, dovrà essere in grado di comunicare e di rapportarsi efficacemente. per fare ciò ad inizio stagione aiuterà e solleciterà con il segretario della società, la consegna dei documenti necessari per il tesseramento dei giovani calciatori, in modo tale che i famigerati "cartellini" siano pronti in tempo utile. Oltre alla sua dotazione il dirigente accompagnatore accorto e lungimirante, dovrà provvedere a curare la dotazione del magazziniere e quella del massaggiatore per fronteggiare le piccole emergenze. Il ruolo di "massaggiatore improvvisato" comporta rischi per la salute del giovane e per le responsabilità civili e penali degli adulti che curano. Quindi, ciascuna società dovrebbe avvalersi di una persona qualificata che assicuri interventi appropriati.

A volte al dirigente spetta il compito di fare l'arbitro o il guardalinee, e, dunque, gli si richiede la conoscenza del regolamento da applicare con tempestività, risolutezza, lealtà sportiva e fair-play.

Relazionali

Il dirigente accompagnatore deve avere abilità relazionali, infatti deve tenere i rapporti con i giocatori, allenatore e genitori, per i quali funge da cuscinetto con la società sportiva, con i membri dello staff della squadra, oltre che con l'arbitro e i dirigenti delle squadre avversarie. A tale figura è richiesto di svolgere molteplici compiti di informazione, comunicazione, educativi e di accoglienza. Rispetto ai giovani calciatori gli si chiede di incoraggiare, richiamare, prendersi cura delle necessità prima durante e  dopo allenamenti e partite, facilitare l'aggregazione della squadra, essere disponibile al dialogo e fornire informazioni, interessarsi dell'andamento scolastico. Per i rapporti con i genitori, dall'accompagnatore ci si aspetta che faccia da intermediario con la società e l'allenatore, per informazioni organizzative e logistiche, per le richieste dei gennitori. Fatto l'elenco delle funzioni è facile cmprendere che il ruolo di dirigente accompagnatore non vada improvvisato, ma formato e continuamente aggiornato.

Riassumiamo in una tabella

Compiti organizzativi

Rapporti con la propria segreteria

  • contatti frequenti con il segretario della società

Rapporti con la Figc Sgs

  • conoscenza del comunicato numero 1 della Figc-Sgs
  • durata delle partite, sostituzioni, principi di fair-play
  • lettura dei comunicati ufficiali settimanali (variazioni,orari, calendari, comunicazioni varie, squalifiche...)

Conoscenza e divulgazione informazioni per giocatori e genitori

  • calendario dei campionati (partite, orario, indirizzo dei campi)
  • numeri telefonici utili (giocatori, società avversarie, dirigenti, accompagnatori, responsabili, ditta trasporti-trasferte, medico, ambulanza, ospedale, lavanderia, magazziniere)
  • calendario tornei (presenziare alla presentazione e/o sorteggio del torneo)
  • calendario visite mediche
  • calendario impegni (riunioni squadra, fotografia ufficiale, feste...)

Compiti tecnici

Ritiro documenti per tesseramento

  • stato di famiglia e residenza, certificato di nascita, codice fiscale; assistenza sanitaria;4 foto formato tessera; carta d'identità personale; certificato medico di idoneità all'attività sportiva agonistica; certificato di buona salute della durata di un anno (per i calciatori sotto i 12 anni di età)
In dotazione

DOTAZIONE DEL DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE:

  • valigetta portadocumenti
  • documenti di riconoscimento dei giocatori (cartellini)
  • numeri dic artone per sostituzioni
  • distinte
  • materiale pubblicitario (gagliardetti, spille, magliette, cappellini, fotografie della prima squadra, calendari)

DOTAZIONE DEL MAGAZZINIERE:

  • siringhe per gonfiaggio palloni, cronometro
  • fascia del capitano
  • tacchetti di ricambio
  • lacci per le scarpe
  • mute di maglie di scorta e abbigliamento di scorta
  • casacche per i giocatori che vanno in panchina

DOTAZIONE DEL MASSAGGIATORE:

  • materiali di primo intervento
  • numero di telefono del medico, del 118, dell'ambulanza
Rapporti con l'arbitro
  • accoglienza (disponibilità), presentazione, spogliatoio pulito, tè, disponibilità per esigenze particolari (bevande, assistenza medico sanitaria, collaboratori di linea) indicare su quale campo si gioca, numero di telefono pronto AIA
  • compilazione e presentazione documenti della partita
  • ritiro dei documenti a fine partita
  • saluto di arrivederci e commiato
Svolgimento compiti di guardalinee o arbitro
  • bandierina
  • fischietto
  • regolamento del gioco

Compiti relazionali

Rapporti con i genitori
  • comunicazioni varie: partite, allenamenti, trasferte, tornei
  • conoscere problemi di trasporto dei giocatori al campo di allenamento
  • andamento scolastico
  • conoscere la realtà nella quale vivono i ragazzi (vacanze, visite mediche,...9
  • conoscere i problemi comportamentali (socio-relazionali, emotivo-affettivi)
  • primo soccorso in mancanza del massaggiatore: chiamare le famiglie e chiedere il permesso di accompagnare il giocatore infortunato al pronto soccorso o a casa
Informazioni sull'andamento scolastico
  • profitto
  • crediti formativi
  • debiti scolastici
  • comportamento
Rapporti con i giocatori
  • presenza costante prima, durante e dopo la partita
  • trasferte

PREPARTITA (PREPARAZIONE DELLA GARA):

  • alimentazione
  • stato di salute
  • borse e scarpe in ordine e pulite
  • indumenti di ricambio
  • creare un clima favorevole nel pre-gara: concentrazione, silenzio, calma
  • controllo condizioni del campo (anche per la scelta delle scarpe)
  • palloni, materiale e campo per il riscaldamento

DURANTE LA PARTITA:

  • etica
  • sportività
  • comportamento da atleta

DOPO LA PARTITA:

  • ritiro dei palloni e materiali per il riscaldamento
  • mute per la partita
  • condizioni dello spogliatoio
  • abbigliamento dimenticato
  • comportamento post partita con arbitri ed avversari
  • saluto a tutto il personale
Rapporti con membri dello staff
  • allenatore
  • masaggiatore
  • medico
  • dirigenti
Rapporti con l'addetto al campo, spogliatoio, magazzino
  • spogliatoi puliti, muta maglie, campo segnato, rete porte in ordine, palloni da gara, palloni da riscaldamento
Rapporti con i dirigenti delle squadre avversarie

PARTITA IN CASA:

  • accoglienza. presentazione, indicazione dello spogliatoio di pertinenza, eventuale locale per compilazione dei documenti, indicazione dello spazio per il riscaldamento, fornitura di palloni per il riscaldamento, accordi pe ril colore delle maglie e disponibilità per esigenze particolari (dimenticanza abbigliamento sportivo, casacche, maglia del portiere)
  • saluto - arrivederci - commiato

PARTITA IN TRASFERTA:

  • utilizzo della propria automobile per accompagnare i ragazzi
  • ruolo di capocomitiva nelle trasferte
  • conoscenza dell'indirizzo del campo, numero di telefono del dirigente della società avversaria, recapito dell'eventuale ristorante, scelta del tragitto migliore, utilizzo cartina stradale