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LESIONI MUSCOLARI
Le lesioni muscolari possono essere provocate da un
trauma diretto o da un trauma indiretto.
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| I traumi diretti sono
causati da contusioni. |
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| Nei traumi diretti il
dolore compare subito dopo la situazione traumatica. Vi può essere
tumefazione per edema dei tessuti muscolari e perimuscolari. Nelle
lesioni più gravi vi è anche la formazione di un ematoma più o meno
voluminoso. Per valutare l'entità del danno muscolare, in assenza di
dolore, si procede a palpazione muscolare. L'integrità della forma
muscolare indica assenza di lacerazioni e interruzioni delle fibre
muscolari. La presenza di un solco denuncia la presenza di rotture,
più o meno estese, del muscolo. |
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| I traumi indiretti
possono essere provocati da un allenamento
scorretto, da un allenamento
insufficiente, dall'età
del soggetto, dallo stato di affaticamento
muscolare, dall'ipertono
muscolare, dal freddo
e dall'umidità. |
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Nei traumi indiretti la sintomatologia differisce a seconda del tipo
di lesione muscolare. Queste lesioni (comunemente denominate
strappo, stiramento, ecc.) sono distinte in
elongazione, distrazione e rottura
muscolare. Nell'elongazione,
il dolore è acuto e improvviso e interessa una porzione del muscolo
abbastanza ampia, ma spesso ha un'entità modesta e consente la
prosecuzione delle attività sportive. La remissione della
sintomatologia avviene mediamente in meno di una settimana. Nella
distrazione
il dolore, simile a una pugnalata, impedisce la prosecuzione
dell'attività sportiva e causa delle impotenze funzionali. Non
recede con il riposo. La palpazione muscolare, se il danno non è
troppo in profondità, permette di evidenziare una zona muscolare ben
circoscritta, molto dolente e infiltrata. L'impotenza funzionale del
muscolo dura mediamente 1-4 giorni. Nella
rottura
muscolare oltre al dolore immediato e all'impotenza funzionale
muscolare è presente una tumefazione per ematoma e la palpazione
permette di localizzare il solco tra i monconi muscolari. |
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| Ematoma:
ghiaccio e riposo per 8-15 giorni (casi lievi); svuotamento,
ghiaccio e riposo per 15 giorni (casi media gravità); svuotamento
chirurgico, drenaggio e riposo per 1 mese (casi gravi). |
Elongazione:
riposo attivo per 3-4 giorni, massoterapia, applicazione locale di
farmaci antiflogistici e somministrazione di miorilassanti. |
| Distrazione:
riposo assoluto per 2-3 giorni; ghiaccio per le prime 24 ore, quindi
impacchi caldo-umidi, laserterapia, miorilassanti, pomate
antinfiammatorie e antiedemigene; rieducazione dopo 10-15 giorni e
ripresa degli allenamenti, in media dopo 3 settimane. |
Rotture:
riposo assoluto per 3 settimane, ghiaccio per i primi 2-3- giorni,
impacchi calcdo-umidi, laserterapia, farmaci antiflogistici e
miorilassanti; rieducazione dopo 30-40 giorni. |
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