Il lavoro è
previsto per serie di 6/8 ripetizioni con carichi di lavoro
medio/alti (70% circa) supportati da un'esecuzione molto veloce.
Generalmente in ogni circuito sono previsti 2/3 esercizi per ogni
gruppo muscolare per un totale di 8/10 stazioni. Le pause variano a
seconda del carico di lavoro. All'inizio il percorso si dovrà
svolgere una sola volta per poi salire a due/tre volte a seconda
delle esigenze del gruppo di lavoro. Questa metodologia aiuta il
miglioramento della forza generale/globale. Però, variando in modo
opportuno: gli esercizi, i carichi e le velocità di esecuzione, è
possibile attuare, privilegiando i gruppi muscolari di alcuni
distretti corporei, forme di intervento specifiche e localizzate. Se
si mira ad intervenire anche sugli apparati cardio-circolatorio e
respiratorio per un miglioramento della resistenza si devono
diminuire i carichi di lavoro e abolire in modo progressivo le
pause. Sotto tali forme la metodica viene indicata come "Circuit
training modificato". Partendo dal presupposto che è indifferente,
per lo svolgimento della successione, partire dall'uno o dall'altro
esercizio, diversi allievi possono esercitarsi contemporaneamente.
Questo porta ad un grandissimo risparmio temporale.