Contemporaneo di Dewey,
esponente della cultura italiana, rappresenta il neoidealismo, teoria
filosofica che rivaluta Hegel in contrapposizione al positivismo. Soltanto
la filosofia permette la conoscenza, quindi la pedagogia deve rifarsi ad
essa, liberandosi dalla metodologia. La pedagogia gentiliana o attualistica,
ha introdotto nell'istituzione scolastica italiana, attraverso le riforme
legislative, alcune dominanti tuttora presenti: la libertà di insegnamento,
la separazione tra cultura e lavoro, la selezione scolastica.
Opere: Sommario di
pedagogia come scienza filosofica (1914).