Il contesto culturale
dell'autore è quello americano dell'inizio secolo; il riferimento filosofico
è il pragmatismo, secondo il quale la conoscenza è un processo di
adattamento concreto, una mediazione tra ambienti e bisogni, una condotta
sociale. Nel pensiero di Dewey, che
spazia dal campo filosofico a quello sociologico, l'educazione è
trasmissione dell'eredità culturale della società; l'istruzione formale non
è sufficiente, si rende necessario attivare l'esperienza diretta attraverso
la continuità tra teoria e pratica. L'educazione assume quindi un aspetto
pragmatico ed esperienziale, poiché la pratica genera la teoria. Dewey
attribuisce quindi enorme importanza alla società democratica, considerata
come società educativa perché il processo educativo è fondato sulla libertà.
Gli sviluppi metodologici delle teorie deweyane sono da ricercare
nell'attivismo che, in talune accezioni più superficiali viene poi ad
identificarsi con forme di spontaneismo.
Opere: Il mio credo
pedagogico (1897); Scuola e società (1989); Democrazia e educazione (1916).